X-RATED Light

marzo 17, 2011

“è da tempo che non ci beviamo qualcosa insieme”

XRATED

X-RATED Light:

Ingredienti

3.75 cl X-RATED

Top Ginger Ale

Preparazione

Preparare direttamente in un bicchiere Highball colmo di ghiaccio. Guarnire con spicchio di lime.

febbraio 26, 2011

I mesi sono passati veloci, l’arrivo è arrivato , la corsa è finita con tanto di medaglia al collo. Il barH diventa l’alternativa  , la strada opposta , la mia “secondlife”. Non ci sarà mai un vero bancone ,nessuna bottiglia , nessun sottofondo musicale durante l’aperitivo; la strada percorsa  è un’altra. Il BarH fatto di byte però rimane con le sue storie vissute-non vissute , con i drink preparati-non preparati con la speranza che non sempre tutto è così definito.Continuare a sognare per non avere mai rimpianti , vivere una vita felice  immaginandone un’altra diversa altrettanto felice … BarHjazzCafe 2011

work in progress

novembre 28, 2010

Contatore

settembre 30, 2010

Ultimamente tutto sembra inserito in un contatore. Ad ogni azione corrisponde un giudizio, ad ogni giudizio corrisponde un  punteggio e ad ogni punteggio corrisponde una quantità da sottrarre. Tutto sembra inserito in questo malvagio, quanto utile gioco al massacro. Il problema sta nell’incassare per troppo tempo e poi scattare per ogni minima cosa. Come in tutte le cose ci vorrebbe una sana e abbondante dose di calma e razionalità ma in fondo la vita è un gioco e il gioco è anche rischio e spregiudicatezza . Altro giro di ruota , altro punteggio da sottrarre al montepremi ,altri giocatori eliminati….peccato che i partecipanti non sanno nemmeno di giocare.

Contatore

Appunti di viaggio

settembre 4, 2010

I hold Eran 's wounded hand

L a foto è di Elinor Carucci “hold Eran ‘s wounded hand”

Alcune volte  non ti accorgi nemmeno delle ferite. Il tempo passa, la ferita si allarga ma tu continui a non badarci , ti affidi alle piastrine e alla loro irresistibile voglia di mettere tutto in ordine. Passano i giorni , la ferita si fa rossa ma tu continui a buttarci solo acqua  di rubinetto. La ferita è profonda  e ormai tutto il corpo lo percepisce . La carne si spacca , si divide come poli opposti ma tu speri ancora che il tutto si possa ricucire. Ago e filo , un colpo di forbici e la speranza che quel dolore passi in fretta .

Il corpo sa tutto

maggio 31, 2010

sea

“...Come al solito , io mi stancai subito di tutto e passavo intere giornate a guardare il mare. Quando il sole si spostava  da sud a ovest nel cielo appariva qualcosa di speciale. I colori le gradazioni della luce, tutto dipingeva  il mondo con una freschezza da togliere il respiro. Quella trasformazione possedeva  una tale ricchezza  di sfumature che più la guardavo e meno potevo staccarne gli occhi, fosse pure per un attimo. Non mi veniva mai a noia , ne ero totalmente assorbito…

Tutto di Banana Yoshimoto ” il Corpo sa tutto” tranne una o

Alla maniera di Nunziatina

maggio 24, 2010

 

Closed world of state mental hospitals

Christophen Payne

Dedicato a tutti gli spazzini del mondo

Conoscevo un uomo di nome Paride detto “Magazzino”. Paride aveva l’abitudine di accumulare , era un materiale, di quelli che  badavano solo alle cose percepibili con i sensi. Per lui non vi era credo a cui dover sottostare, nessun religione da rispettare , il suo unico pensiero era il deposito della ” materia” . Per lui non vi era differenza tra vegetale- animale ,oggetto- persona , lui accumulava tutto nel suo magazzino trovando la giusta collocazione per tutto e tutti. Ogni tanto si prendeva la briga di catalogare la merce  ma quest’operazione gli costava troppo tempo e abitualmente finiva con lasciare il lavoro a metà. Paride era contento della sua vita, aveva tutto nel suo deposito, tutto perfettamente stipato accudito come il più grande dei tesori . Con gli anni lo spazio nel deposito terminò inducendo lo stesso “Magazzino” a una scelta. Molte delle cose che stavano lì non dovevano occupare quegli scaffali, non ne avevano il diritto non gli trasmettevano più quell’amore che lui provava per loro . Nella carriola cominciò a gettare quello che non gli serviva più e nell’arco di un pomeriggio il deposito fu svuotato, ripulito minuziosamente in ogni suo centimetro quadrato . Magazzino prese una sedia , si sedette nel mezzo del locale e cominciò a piangere come ormai non faceva più da anni. Tutta la sua merce era fuori e lui era rimasto lì solo solo come un cane , solo come chi pensava di avere tanti amici e invece non ne aveva neanche più uno.

VODKA SOUR MARACUJA

maggio 12, 2010

Vodka Sour Maracuja

Ingredienti:

* 6\10 di vodka

* 2\10 di succo di lime

* 1\10 di zucchero liquido di canna

* 1\10 di sciroppo di maracuja

* 1 maracuja

Versate nello shaker dei cubetti di ghiaccio con tutti gli ingredienti elencati qui sopra e la polpa di mezzo maracuja.

Agitate bene, versate il tutto in un bicchiere da cocktail grande e decorare con l’altra metà del maracuja rimasta.

Consiglio del barman: preparatevi il cocktail e successivamente cercatevi una palma con annessa amaca…Dan Peterson direbbe “fenomenale”

Uno..pausa…due…pausa

maggio 2, 2010

Bruxelles Felten Massinger

Bruxelles Felten Massinger

Lentezza ,  tempo in abbondanza ,deposito di oreminutisecondi da poter usare quando vuoi. Che bella la calma , che palle la calma , che sogno la calma.

C’è chi ama la velocità, chi non vede l’ora di consumare la strada inghiottendola tutto di un colpo. Poi ci sono io che odio la velocità , odio il trascorrere dei minuti, odio la lancetta che si muove sempre troppo velocemente. Per me c’è sempre tempo , per me la vita è lenta osservazione degli eventi. L’acceleratore l’ho regalato e vado avanti a spinta mettendo la macchina in folle. STOP

Edizioni musicali AUH

aprile 22, 2010

Ho voglia di pubblicare , ma scrivere una pseudo storiella mi porta via troppo tempo . Vi pubblico una canzone di Rondelli detto Bobo. Scoperto grazie a Mollica ,è stato di certo una degli ascolti più interessanti del primo semestre- musicale del 2010. Belli i testi , belle le musiche , divertenti gli sketch  dei suoi  show ( da quello che ho potuto vedere su internet), ha tutti i connotati per rappresentare la classica figura dell’artista geniale non scoperto dalla massa. Ma in fondo la massa non è tutto tanto poi c’è l’accelerazione!

“L’ultima danza “

Il vecchio è solo con lo sguardo al cielo
che cerca ragioni per vivere ancora
su una panchina si è felici solo
quando si sogna.

Poi viene la sera e sorride il vecchio
sembra contento, ascolta il vento.
Mentre sui rami le ultime foglie
sono gia anziose per l’ultima danza
e voleranno nel vento d’autunno
prima che le riprenda la terra.
E come in un sogno il vecchio stanco
vola nel vento.

Poi arriva l’uomo dal camice bianco
e va verso il vecchio per portarlo dento,
ma appeso a un gambo di un’ultima foglia
il vecchio vola nell’ultima danza
e nessuno sa se è sparito nel nulla
o se lo abbia ripreso la terra.
E come in un sogno il veccho stanco
vola nel vento.

Su una panchina si è felici solo
quando si sogna, si sogna, io sogno.

Per chi volesse ascoltare la canzone premere qui

(un consiglio, guardatevi gli ultimi 30 secondi )

Bobo Rondelli

L'Ultima Danza

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