ragazzi DOMENICA arriva la macchina …basta fare il pezzente


Visto che funziona internet un saluto a Pamela , Valeria eIsabella che ha fatto tutte le tavole di storia (grande) …aaaa che bello il cavo ethernet…. vi mostro una foto di Tivoli…..che bella l’architettura impegnata

Novembre 11, 2006

Ritorniamo alla quotidianità ….halloween è passato e la grafica ritorna quella di sempre…anzi no . PER GLI AMICI DI MICHELE…E VOI SAPETE A CHI MI RIFERISCO…CI SARANNO SORPRESE MA VERSO NATALE…NON VI VOGLIO SVELARE TROPPO…. BRIOSCIA BRIOSCIA

Novembre 2, 2006

Il viaggio

Si possono percorrere milioni di chilometri in una sola vita
senza mai scalfire la superficie dei luoghi
nè imparare nulla dalle genti appena sfiorate.
Il senso del viaggio sta nel fermarsi ad ascoltare
chiunque abbia una storia da raccontare.

Camminando si apprende la vita
camminando si conoscono le cose camminando si sanano le ferite del giorno prima.
Cammina guardando una stella
ascoltando una voce
seguendo le orme di altri passi.
Cammina cercando la vita
curando le ferite lasciate dai dolori.
Niente può cancellare il ricordo del cammino percorso.

(Rubén Blades)

NOX message: vi allego un carrelata di foto che spero riescano a tradurre in immagine le sensazioni di questi versi

INGREDIENTI

Per 6 persone

GHOST – l’amarissimo digestivo da brivido.

  • 2 bicchieri di Cinar;

  • 2 bicchieri d’Aperol;

  • 1 bicchiere di Vermut rosso;

  • 1 bicchiere di Gin;

  • PREPARAZIONE: Niente di più semplice: SCECHERATE IL TUTTO!

    Buona bevuta!

    per festeggiare la notte dei morti viventi … vi regalo una nuova veste grafica ( e voi mi direte ” ma chi te la chiesta” e avete anche ragione). Ho aggiornato i lettori mp3 ..spero che i pezzi siano abbastanza a tema con la serata . ho messo anche brama ( crinì non sò se ti ricorda qualcosa).
    e allora DECRISTAZANZIBUS

    I Celti credevano che alla vigilia di ogni nuovo anno (31 Ottobre) Samhain, Signore della Morte, Principe delle Tenebre, chiamasse a se’tutti gli SPIRITI DEI MORTI e temevano che in tale giorno tutte le leggi dello spazio e del tempo fossero sospese, permettendo al mondo degli spiriti di unirsi al mondo dei viventi. I Celti infatti credevano che i morti risiedessero in una landa di eterna giovinezza e felicità chiamata Tir nan Oge e ritenevano che a volte i morti potessero soggiornare assieme al Popolo delle Fate nelle collinette di cui il territorio scozzese ed irlandese è contornato.

    Una leggenda riferisce che tutte le persone morte l’anno precedente tornassero sulla terra la notte del 31 ottobre, in cerca di nuovi corpi da possedere per l’anno prossimo venturo. Cosi’ nei villaggi veniva spento ogni focolare per evitare che gli spiriti maligni venissero a soggiornavi. Questo rito consisteva nello spegnere il Fuoco Sacro sull’altare e riaccendere il Nuovo Fuoco (che simboleggiava l’arrivo del Nuovo Anno) il mattino seguente. I Druidi si incontravano sulla cima di una collina in un’oscura foresta di querce (albero considerato sacro) per accendere il Nuovo Fuoco e offrire sacrifici di sementi e animali. Danzando e cantando intorno al focolare fino al mattino, si sanciva il passaggio tra la stagione solare e la stagione delle tenebre. Quando il mattino giungeva, i Druidi portavano le ceneri ardenti del fuoco presso ogni famiglia che provvedeva a riaccendere il focolare domestico. Spegnere il fuoco simboleggiavava che la metà oscura dell’anno (quindi la morte) stava sopraggiungendo mentre l’atto di riaccenderlo era simbolo di speranza e di ritorno alla vita, dando cosi’a questo riuto la rappresentazione ciclica del tempo. (tratto da http://digilander.libero.it/emina68/HalloweenStory.html)