oggi ho chiuso un capitolo della mia vita
Giugno 29, 2007
ROMEO AND JULLIET (barh clan)
Giugno 25, 2007
cocktail del mese : pinacolada (con l’ananasso )
Giugno 22, 2007
La pinacolada ahh che bontà…probabilmente è una di quei cocktail che mi riescono meglio…
(tratto da wikipeda)
Un riferimento iniziale ad una bevanda chiamata Piña Colada composta da rum, noce di cocco e ananas, si trova nell’edizione del 16 aprile 1950 del New York TimesUn’altra versione riconosce il Piña Colada come bevanda tipica di Porto Rico, paese dove si dice sia stato creato per la prima volta nel 1963 da Don Ramon Portas Mingot, che tentando di ideare un cocktail originale a base di frutta, preparò il primo Piña Colada. Nella Vecchia San Juan c’è una targhetta commemorativa in marmo per ricordare questo evento.
È probabile quindi che in buona parte dei Caraibi, già dagli anni 50, si fosse a conoscenza di questo tipo di bevanda, chiamata semplicemente “ananas colata”, ma fu nel 1963 che essa venne ufficializzata col nome di Piña Colada e assunta come bevenda nazionale portoricana.
CITTà INVISIBILI ( Trattto da “Città invisibili” di Italo Calvino)
(città della MEMORIA) Anastasia
Di capo a tre giornate, andando verso mezzodì, l’uomo s’ incontra ad Anastasia, città bagnata da canali concentrici e sorvolata da aquiloni. Dovrei ora enumerare le merci che qui si comprano con vantaggio: agata onice crisopazio e altre varietà di calcedonio; lodarela carne del fagiano dorato che qui si cucina sulla fiamma di legno di ciliegio stagionato e si cosparge con molto origano; dire delle donne che ho visto fare il bagno nella vasca dI un giardino e che talvolta invitano - si racconta - il passeggero a spogliarsi con loro e a rincorrerle nell’acqua. Ma con queste notizie non ti direi la vera essenza della città: perché mentre la descrizione di Anastasia non fa che risvegliare i desideri uno per volta per obbligarti a soffocarli, a chi si trova un mattino in mezzo ad Anastasia i desideri si risvegliano tutti insieme e ti circondano. La città ti appare come un tutto in cui nessun desiderio va perduto e di cui tu fai parte, e poiché essa gode tutto quello che tu non godi, a te non resta che abitare questo desiderio ed esserne contento. Tale potere, che ora dicono maligno ora benigno, ha Anastasia, città ingannatrice: se per otto ore al giorno tu lavori come tagliatore d’agate, onici , crisopazi, la tua fatica che dà forma al desiderio prende dal desiderio la sua forma, e tu credi di godere per tutta Anastasia mentre non ne sei che lo schiavo.
DJ Gruff- Il Suono Della Strada
Giugno 15, 2007
ma che dire ….. certe cose ti marchiano per la vita…
c’è solo un king GRUFF
AHHH….SI SI
Giugno 4, 2007
La primavera oggi è ritornata ..la calura ci ha fatto scendere tutti in strada e ci ha riportato a vedere il cielo , le stelle , le costellazioni e quella benedetta orsa maggiore ( saranno una vita che la vedo ma ogni volta che la trovo in cielo mi affascina ). L’estate è alle porte e a noi tocca ancora aspettare …..aspettare il ritorno degli amici, del mojito sulla spiaggia , delle luna che si riflette sul mare , dei lestofanti nelle strade ,dei cornetti al cioccolato bianco alle 3. E noi aspettiamo , aspettiamo un anno per poi ricercare nuovamente il vento, il freddo ..i cappotti ,le maglie con i cappucci, le coperte di lana e i piumini spessi 20 cm. Tutto diventa un inseguimento ..una corsa a tappe continua…fatta di scadenze, di natali, di pasque, di feste dei lavoratori, di incontri ,di scontri , di sorrisi,di scolature . Sarà pure questa la vita ma la velocità con cui scorre effettivamente spaventa.. sembra di andare a 45 giri anzi che a 33 e come potete immaginare il vinile a 45 finisce subito…Sarà così e allora non badiamoci ridiamoci e beviamoci su…Dai Pinuccio un altro Bourbon per tutti tanto lo paghi tu!!!!! Buona notte lettori e mi raccomando dormite supini altrimenti russate
UN FILM DA VEDERE LA NOTTE …ALLE 3:00
Giugno 3, 2007
ERA GIUSTO UN’ANNO FA ..QUANDO TRA DISEGNI…CAFFE E BISCOTTI LA TELEVISIONE SI ACCESE..E
KAMIKAZEN (ULTIMA NOTTE A MILANO)
Un film di Gabriele Salvatores. Con Mara Venier, Paolo Rossi, Nanni Svampa, Antonio Catania, Diego Abatantuono, Flavio Bonacci, David Riondino, Claudio Bisio, Gigio Alberti, Pietro Sarubbi, Silvio Orlando, Laura Ferrari, Giovanni Storti, Lucia Vasini, Renato Sarti, Claudio Bisio. Genere Commedia, colore, 104 minuti. Produzione Italia 1987.
A sei comici dilettanti viene offerta dal loro agente, di terz’ordine come loro, l’esibizione in un night-club alla presenza di un responsabile di un programma di varietà TV. Devono sborsare un centone, è una truffa. Liberamente tratto dalla pièce Comedians di Trevor Griffiths trasferita anche in un film TV e messa in scena dallo stesso Salvatores al teatro milanese dell’Elfo è un film “malincomico” in cui s’intrecciano 5 storie. Qua e là sfilacciato, ma di passo agile, ricco di osservazioni e invenzioni. Il piccolo P. Rossi di una testa sopra gli altri. Pimpanti musiche jazzistiche di Fred Bongusto. Una riflessione sui rampanti anni ‘80.
leggete finchè siete in tempo
Giugno 1, 2007
S L Y
Titolo originale: Sly
Composto nel: 1996
Tradotto in Italia da: Alessandro Giovanni Gerevini
Kiyose, una giovane disegnatrice di gioielli, decide di realizzareun vecchio sogno condiviso con i suoi inseparabili amici: visitare l’Egitto. Potrebbe essere l’ultima occasione di stare insieme. Takashi è sieropositivo, e lei e Hideo vogliono fare il pieno di ricordi. Il viaggio, inenso ed a tratti commovente, riserva l’incontro di attimi che si sanno irripetibili e svela emozioni e colori nuovi al piccolo gruppo fino ad allora chiuso nell’illusione dell’eterna giovinezza. Ancora una volta Banana Yoshimoto affronta il tema della morte con leggerezza ed assenza di gravità e, insieme, con una profondità sapienziale ed una curiosità cristallina.
“L’enorme palla di fuoco arancione piano piano sprofondava nella terra.Nacque una preghiera. Pensai di voler seguire il ritmo della natura. Forza immensa che non perdona alcuna accelerazione. Forza che protegge, distrugge, cresce e fa tornare alla terra. Enorme orologio che crea il mondo. In Egitto gli dei possedevano ancora la loro forza.”
(© Giangiacomo Feltrinelli Editore Milano)
http://www.feltrinelli.it/schede/88-07-70103-0.html



