Good bye ,Lenin!
Marzo 25, 2008
Sarà che con Berlino e il muro ci sono fissato ma certamente questo non può essere considerato solo un filmetto. La trama è pazzesca, l’ambientazione non può che interessare lo spettatore e Berlino è sempre Berlino

Good Bye, Lenin!
| Titolo originale: | Good Bye, Lenin! |
| Nazione: | Germania |
| Anno: | 2002 |
| Genere: | Commedia |
| Durata: | |
| Regia: | Wolfgang Becker |
| Sito ufficiale: | www.good-bye-lenin.de |
| Cast: | Daniel Brühl, Katrin Sass |
| Produzione: | Stefan Arndt |
| Distribuzione: | Lady Film |
| Uscita prevista: | 09 Maggio 2003 (cinema) |
Trama:
L’Ottobre del 1989 non è esattamente il momento migliore per cadere in coma, se si vive in Germania Est e si è orgogliosamente socialisti. E questo è precisamente ciò che accade alla madre di Alex, il quale si ritrova con un grosso problema da risolvere: la mamma si sveglia improvvisamente dal coma otto mesi dopo e il suo cuore è così debole che qualsiasi shock la potrebbe uccidere. E cosa c’è di più scioccante della caduta del Muro e del trionfo del capitalismo nella sua amata Germania Est?
augurio…
Marzo 22, 2008

absolut BarH
Marzo 17, 2008

vorrei ringraziare Mr. Flamingo per il pensiero …grazie.
Nirvana….
Marzo 14, 2008

..pensi a un film di fantascienza italiano…pensi impossibile…. sarà brutto allora ? NO …. anzi cominci a pensare che matrix sia un plagio con in più gli effetti speciali…
Nel 2005, in una metropoli formata da un Centro protetto e da miserande e pericolose periferie etniche (Marrakech, Shangai Town, Bombay), tre uomini che diventeranno amici cercano di sfuggire all’infelicità della propria vita reale o immaginaria: Jimi (C. Lambert), ideatore del videogioco Nirvana; Solo (D. Abatantuono), protagonista del videogioco; Joystick (S. Rubini), hacker di periferia, perseguitato da nemici e creditori, che s’è venduto le cornee, sostituite con protesi elettroniche. Caso raro di film italiano che crea un mondo e inventa spazi, fu girato nell’area industriale dismessa dell’Alfa Romeo di Milano (e nei sotterranei del macello comunale) dove lo scenografo Giancarlo Basili ha inventato un microcosmo fantastico con un occhio a Bosch, Escher e la Pop Art. È un film psichedelico in cui Salvatores cerca di aprire nuove porte alla percezione e gioca abilmente le carte dei prestiti, degli stili, delle idee altrui e della contaminazione dei generi. È un film ludico in cui continua il suo discorso sul disagio giovanile, il rifiuto del mondo e della società come sono, il bisogno d’evasione, l’aspirazione all’avventura e alla bellezza. Abbacina nella sua dimensione visiva, frastorna con la colonna sonora, sbalordisce e accascia. Tra gli interpreti spiccano S. Rubini, con un brio istrionico alla Pacino, e S. Rocca, una rivelazione.
bevi e zitto…Bloody Mary
Marzo 9, 2008
Il Bloody Mary, e l’ analcolico Virgin Mary, sono serviti spesso di mattina, (così come il Mimosa e lo Screwdriver), anche se sono molto popolari anche per l’aperitivo serale.
Mentre non sono necessari virtuisismi particolari per creare un cocktail a base di vodka e succo di pomodoro, alcune versioni più elaborate sono divenute marchi di fabbrica dei barman che le hanno create. Una decorazione comune è l’aggiunta di uno stecchino di sedano, se il cocktail è servito in un tumbler alto, spesso adagiato sul ghiaccio.
Ingredienti [modifica]
2 parti di vodka
3 parti di succo di pomodoro
un pizzico di sale e di pepe nero
6 gocce di salsa Worchester
5 gocce di Tabasco
1 pizzico sale di sedano
1 pizzico di rafano
qualche goccia di limone o di lime
qualche goccia di arancia (facoltativo)
Può essere shakerato vigorosamente o mescolato lentamente, il risultato sarà lo stesso. Decorazione con un stecchino di sedano; preparare anche degli spiedini con qualche oliva, della giardiniera, qualche carota, funghi, o altra verdura; o anche carne,(salame, gamberetti, etc.) e formaggio (vd. immagini). A volte può essere guarnito anche con asparagi sottaceto.


