DRAMBUIE…O O O

Aprile 18, 2008

Ricordo ancora la prima volta… la bottiglia mi era ancora ignota , il sapore ancora di più .Il mio datore di lavoro mi disse che ne aveva tre cartoni in magazzino che andavano “smerciati” ai clienti . A tale richiesta pensavo si trattasse del solito alcoolico di basso rango, dal sapore insipido, alcooolico spaccastomaco. Invece no il Drambuie è fenomenale e con un pò di ginger ale diventa fantastico. Sono 8 mesi che quando torno a casa bevo solo drambuie con ginger ale …. un grazie al gatto allora!!!! La storia del Drambuie Il Drambuie è un liquore la cui ricetta è un mix di whisky, miele, segreti e leggende. Di sicuro la nascita di questa bevanda è legata alla figura del Principe Charles Edward Stuart che nel 1745, all’età di 25 anni arrivò sull’isola di Eriskay, in Scozia, per partecipare alla ribellione contro George primo. Un anno dopo la ribellione fallì e Charles, con un imponente taglia sulla testa, fu costretto alla fuga, aiutato dai clan scozzesi che avevano partecipato alla guerra. Il principe sfuggì alla cattura a lungo, aiutato soprattutto dal clan dei MacKinnon. Fu proprio per questo che Edwards volle donare a John MacKinnon la ricetta del suo elisir segreto. Si dice infatti che il principe bevesse ogni giorno un sorso di una bevanda speciale che gli conferiva forza e buona salute, creata su commissione dal suo farmacista personale anni prima. Il clan MacKinnon, pur custodendone gelosamente e segretamente la ricetta, diffuse la bevanda in Scozia dove diventò molto popolare. Agli inizi del ‘900, un discendente della famiglia, Malcolm, si trasferì a Edinburgo dove, insieme ad Eleanor Ross, decise che era giunto il momento di sfruttare commercialmente la ricetta del Drambuie. Nel 1909 produssero le prime bottiglie e nel 1914 fondarono, ormai avviati, la Drambuie Liquer Company. Ancora oggi l’azienda è gestita dalla stessa famiglia e mantiene segreto il contenuto della ricetta. Incerto è anche il significato del nome che deriva dal gaelico. Alcuni sostengono che derivi da “dram buidhe”, che significa “bevanda gialla” mentre altri sostengono che derivi da “dram buidheach” ovvero “bevanda che soddisfa”. Ad ogni modo, mentre i puristi del whisky spesso storcono il naso di fronte ad uno “scotch whisky con aggiunta di miele” questo liquore dorato, con aromi di liquirizia, di erbe e di miele continua ad essere apprezzato in tutto il mondo.

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