(la) PAZIENZA ha un limite
Aprile 1, 2009

Aneddoto raccontato da un cliente in una notte di mezza estate
“il fumo riempi la stanza mentre il mio whisky si faceva largo nel mio stomaco , riscaldandolo quasi come se volesse dargli fuoco . Lei era andata via , scappata con l’intento di non tornare . Il letto sapeva ancora di lei , io sapevo ancora di lei, sapevo che quell’odore sarebbe svanito presto. Lasciai aperta la finestra della camera per rendere più rapido il suo dolce svanire ma tutto era inutile . Cominciai a respirare a pieni polmoni sperando di poterla risucchiare dentro me ma ormai di lei non vi era più traccia. La luce della notte si impadronì di tutto lasciandomi solo , solo come un cane. “
Dopo il racconto l’uomo consumò uno sweet martini , si alzo dallo sgabello e svani tra le luci della città .